La Galleria è uno spazio di confine;
aperto e chiuso allo stesso tempo,
è il luogo dove l’interno e l’esterno, il vuoto e il pieno si incontrano. La Galleria è una donna.
Incompleta, sfugge alla mia comprensione. La Galleria conserva la memoria
della città al di fuori del linguaggio. Qui ritrovo il tutto e il nulla, vivo la certezza di esserci già stato.
Mi perdo nel vuoto di questo luogo, proprio come un tempo mi ritrovai nel corpo di mia madre.