La costruzione del muro lungo l'asse che per migliaia di anni ha collegato Betlemme con Gerusalemme, oltre ad isolare la citta' palestinese ha
generato una profonda crisi nell'economia legata da sempre al flusso di pellegrini. La comunitą cristiana che nel '67 costituiva l'80% della popolazione di Betlemme, in seguito alla seconda
intifada(2001) ed alla costruzione del muro (2005) e' per la maggior parte emigrata all'estero ed oggi ne rappresenta meno del 10 %.
I flussi turistici sono stati forzatamente canalizzati
verso Israele ed i pellegrini ormai sostano a Betlemme solo il tempo necessario per visitare i luoghi sacri.
Le attivita' legate al turismo chiudono i battenti
ad un ritmo impressionante, l'impossibilita' di raggiungere la vicinissima Gerusalemme (3km) non consente alla popolazione di trovare alternative occupazionali
e la citta' che ha dato i natali a Cristo sta sprofondando ormai in un declino
che sembra inarrestabile.